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Il Tax Credit (Decreto Aiuti Tre)

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Il sostegno alle imprese è ormai divenuto una priorità per i governi di tutto il mondo.

Si tratta di una diretta conseguenza della particolare situazione storica che l’intero globo sta attraversando, circostanza che ha spinto le autorità ad intervenire con il cosiddetto Tax Credit, ovvero un credito d’imposta riconosciuto a particolari soggetti che operano nel rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa di settore.

Il Decreto n. 144/2022, noto anche con il nome di Decreto Aiuti Tre, è un provvedimento anticrisi contenente misure urgenti per contrastare gli effetti connessi all’importante aumento dei costi in materia di energia, nel rispetto di quanto stabilito dal PNRR.

È, di fatto, un sostegno concreto, che offre alle aziende la possibilità di affrontare il difficile periodo economico senza danni per il proprio business.

La società specializzata MULTIPLY SPA, azienda di mediazione del credito con sede in Via Paleocapa 3 a Bergamo (BG), affianca le realtà commerciali che desiderano accedere al Tax Credit e ai benefici fiscali proposti dal Decreto Aiuti Tre, mettendo a disposizione del cliente tutte le conoscenze di un team di professionisti preparati e competenti.

 

In cosa consiste il credito d’imposta

Nello specifico, insieme ad una proroga che riguarda la riduzione delle accise e dell’IVA sui carburanti, Il Decreto Aiuti Tre si occupa della regolamentazione e dell’incremento dei vantaggi fiscali concessi alle aziende che destinano ingenti risorse all’acquisto di gas naturale e energia elettrica.

Tali bonus energetici si riferiscono, in particolare, alle cosiddette imprese energivore e gasgivore.

Con il primo termine si fa riferimento a tutte quelle realtà imprenditoriali la cui attività è caratterizzata da un forte consumo energetico, mentre con la seconda espressione si è soliti indicare, invece, quelle aziende che presentano un elevato fabbisogno di gas naturale.

 

Agevolazioni per le imprese energivore

Il Tax Credit proposto dal Decreto Aiuti Tre per le imprese energivore prevede un credito d’imposta per il terzo trimestre 2022.

In questo modo lo Stato ha voluto sostenere le aziende di fronte ai costi extra dovuti all’eccezionale innalzamento del prezzo dell’energia.

In dettaglio, le imprese energivore iscritte negli appositi elenchi della CSEA, dovranno dimostrare di aver subito, nel secondo trimestre del 2022, un incremento del costo per kWh superiore al 30% rispetto alle somme del medesimo periodo del 2019.

In questo caso il Decreto Aiuti Tre dispone un credito d’imposta pari al 25% delle spese sostenute per l’energia acquistata ed effettivamente utilizzata nel terzo trimestre 2022.

È doveroso precisare che il Tax Credit è riconosciuto anche a quelle imprese che producono in prima persona l’energia che viene poi autoconsumata e, in tal caso, l’incremento viene calcolato in base alla variazione del prezzo unitario dei combustibili che la società acquista e utilizza per produrre energia elettrica, mentre il conseguente credito d’imposta è dato dal prezzo convenzionale dell’energia elettrica pari alla media del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica, sempre in relazione al terzo trimestre 2022.

Per beneficiare dell’agevolazione fiscale, esclusivamente in compensazione, è necessario presentare il modello F24 entro il 31 dicembre 2022.

Si precisa che il beneficio è cumulabile con altre agevolazioni riguardanti i medesimi costi, purché non si superi il costo sostenuto.

A tutto questo si aggiunge anche un ulteriore Tax Credit per tutte le imprese che, nei mesi di ottobre e novembre 2022 subiranno un incremento del costo per kWh della componente energia elettrica, incremento quantificato proprio sulla base della media del terzo trimestre 2022.

ll credito d’imposta è pari al 40% delle spese sostenute ed è utilizzabile in compensazione con il modello F24 entro la data del 31 marzo 2023 o entro il 30 giugno 2023.

 

Credito d’imposta per le imprese diverse o non energivore

 Sono previste agevolazioni anche per le imprese diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica, per garantire loro almeno un parziale ristoro per gli extra costi sostenuti

In particolare:

  • Per le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza pari o superiore a 4,5 kW la normativa prevede un Tax credit pari al 30%, capace di assicurare una agevolazione fiscale che supporti l’azienda per la spesa sostenuta nel campo dell’energia elettrica nei mesi di ottobre e novembre 2022, purchè il prezzo della stessa, calcolato sulla base della media del terzo trimestre 2022, subisca un incremento del costo per KWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

 

  • Per le imprese non energivore, dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, il bonus previsto dal Decreto Aiuti Tre è pari ad un credito d’imposta del 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022, calcolata in caso di aumento considerevole (superiore al 30%) del costo per kWh.

 

Il Decreto Aiuti Tre per le imprese gasgivore

 Anche per le imprese gasgivore è previsto un credito d’imposta per il terzo trimestre 2022, come ristoro a fronte di un’eccessiva spesa in materia di gas naturale.

I beneficiari sono i soggetti operanti in uno dei settori di cui all’allegato 1 al D.M. 541/2021, che abbiano consumato, nel secondo trimestre 2022, un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore al 25% del volume di gas naturale indicato all’articolo 3, comma 1, D.M. 541/2021, al netto dei consumi di gas naturale impiegato in usi termoelettrici e che abbiano subìto un incremento significativo (superiore al 30%) del prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al secondo trimestre 2022, dei prezzi del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), rispetto al primo trimestre dell’anno 2019.

Il Tax Credit è pari al 25% delle spese sostenute, è utilizzabile attraverso il modello F24 entro la data del 31 dicembre 2022 ed è cumulabile con altre agevolazioni riguardanti i medesimi costi, purchè non si superi la soglia del costo sostenuto.

Un credito d’imposta del 40% spetta invece alle imprese gasgivore operanti in uno dei settori di cui all’allegato 1 al D.M. 541/2021, per i costi sostenuti nei mesi di ottobre e novembre 2022.

In questa seconda ipotesi il beneficio è utilizzabile in compensazione tramite modello F24 entro la data del 31 marzo 2023 o entro la data del 30 giugno 2023.

 

Bonus per le imprese non gasgivore

Un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta per il terzo trimestre 2022, è previsto anche a favore delle imprese non gasgivore, così da garantire una parziale compensazione dei costi sostenuti a causa dell’eccezionale innalzamento del prezzo del gas.

Il Tax Credit riconosciuto, da usare in compensazione con il modello F24 e pari al 25% delle spese sostenute, opera per l’acquisto del gas, consumato nel terzo trimestre 2022 per scopi energetici diversi da quelli termoelettrici.

Il vantaggio opera in caso di incremento significativo del prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato grazie ad una media formulata sulla base dei prezzi di riferimento pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME), che risulti superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre 2019.

Anche per i consumi riferibili ai mesi di ottobre e novembre è previsto un credito d’imposta nella misura del 40% delle spese sostenute per l’acquisto della componente gas naturale.

Le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale, che hanno acquistato gas naturale per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici e che hanno sofferto per un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al terzo trimestre dell’anno 2019, possono usufruire della compensazione attraverso il modello F24 entro la data del 31 marzo 2023 oppure entro il 30 giugno 2023.

Se hai bisogno di conoscere tutti i dettagli del Tax Credit legato al Decreto Aiuti Tre visita il sito internet di MULTIPLY SPA o contatta gli esperti al numero 035/3055836.

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