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Il decreto liquidità e le nuove misure per le imprese

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Una vantaggiosa opportunità di crescita e sviluppo

L’emergenza sanitaria del Covid-19 ha senza dubbio avuto importanti ripercussioni sulle imprese, considerate uno dei soggetti maggiormente colpiti a livello mondiale.

Il settore della fornitura di beni e servizi, infatti, ha dovuto fare i conti con una importante battura d’arresto, che ne ha notevolmente modificato i naturali ritmi di lavoro.

In alcuni casi, per giunta, le aziende sono state costrette ad una interruzione forzata dell’attività, che ha avuto conseguenze disastrose su rendiconti e bilanci.

Per stimolare la ripartenza del sistema produttivo del paese, il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto decreto liquidità, successivamente convertito nella legge n. 40 del 5 giugno 2020.

Grazie alle previsioni contenute nella norma, anche la MULTIPLY SPA, agenzia di mediazione creditizia con sede a Bergamo (BG), in Via Maglio del Lotto, n. 36, ha potuto garantire ai propri clienti una maggiore copertura finanziaria, frutto del forte snellimento delle procedure burocratiche previste per l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI.

La previsione normativa

Prima di specificare quali sono le novità introdotte con il decreto liquidità, è bene ricordare che con la legge n. 662/96 era stato istituito il Fondo di Garanzia per le PMI, uno strumento agevolativo del Ministero dello Sviluppo Economico.

Grazie a tale previsione, lo Stato si è impegnato a sostenere le piccole e medie imprese che non potevano accedere al credito bancario, perché sprovviste delle garanzie richieste.

Per un ventennio questo ha rappresentato un valido aiuto per l’economia delle PMI.

Con la diffusione della pandemia e la conversione del decreto liquidità, il supporto ai soggetti economici in questione è stato ulteriormente affinato, poichè la dotazione finanziaria del Fondo di Garanzia per le PMI è stata potenziata, allo scopo di garantire fino a 100 miliardi di euro di liquidità e l’accesso anche alle imprese fino a 499 dipendenti.

Le agevolazioni

Per fornire alle PMI tutto il sostegno possibile in questo difficile momento, anche le procedure burocratiche per accedere al Fondo di Garanzia sono state semplificate.

Innanzitutto, le nuove misure prevedono che l’aiuto finanziario venga erogato in maniera immediata, senza dover attendere il parere del Fondo di Garanzia.

Al richiedente basterà inoltrare l’apposito modulo di domanda che avrà come destinatario l’istituto di credito a cui si chiede il prestito.

Si tratta, di fatto, di una vera e propria anticipazione dell’erogazione del credito rispetto all’autorizzazione concessa dal Fondo, che dovrà solo verificare l’ammissibilità del soggetto e il rispetto dei limiti di aiuto previsti, elevati da 2,5 a 5 milioni di euro.

Inoltre, la percentuale delle garanzie ad opera del fondo dovrà rispettare una dettagliata tabella contenuta nel decreto liquidità, che ha previsto anche l’estensione automatica delle garanzie del Fondo per tutti finanziamenti sospesi a causa del Coronavirus.

In aggiunta alle previsioni relative al Fondo di Garanzia, il legislatore ha statuito anche ulteriori agevolazioni, operanti per fornire sostegno su altri fronti.

Oltre al rinvio degli adempimenti fiscali e tributari, come quelli relativi ai versamenti di Iva, sono stati potenziati gli aiuti a sostegno dell’esportazione del made in Italy, con un intervento ulteriore anche sulle principali filiere produttive del Paese, grazie all’estensione della normativa sul Golden Power per le PMI.

Il decreto liquidità ha permesso alla MULTIPLY SPA di assicurare alle imprese un servizio ancora più snello, privo di incombenze burocratiche, ostacoli e preoccupazioni.

Se hai bisogno di assistenza chiama il numero 035/3055836 e affidati all’esperienza dei professionisti di MULTIPLY SPA.

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